Consultazioni sugli atti di Pianificazione e VAS
La normativa ambientale prevede nell’ambito delle procedure di approvazione e di aggiornamento del Piano di Bacino e dei relativi stralci, nonché delle procedure di Valutazione Ambientale Strategiche (VAS) dei momenti di consultazione pubblica con gli attori interessati: pubbliche amministrazioni, enti locali o privati cittadini.
La Direttiva quadro sulle acque riserva ai cittadini europei un ruolo chiave nel processo di redazione dei Piani di gestione. Infatti l’art. 14 stabilisce che gli Stati membri devono promuovere la partecipazione attiva di tutte le parti interessate all’attuazione della direttiva, in particolare all’elaborazione, al riesame e all’aggiornamento dei piani di gestione dei bacini idrografici. Gli Stati membri devono provvedere affinché, per ciascun distretto idrografico, siano pubblicati e resi disponibili per eventuali osservazioni del pubblico:
- il calendario e il programma di lavoro per la presentazione del piano, inclusa una dichiarazione delle misure consultive che devono essere prese almeno tre anni prima dell’inizio del periodo cui il piano si riferisce;
- una valutazione globale provvisoria dei problemi di gestione delle acque importanti, identificati nel bacino idrografico, almeno due anni prima dell’inizio del periodo cui si riferisce il piano;
- copie del progetto del piano di gestione del bacino idrografico, almeno un anno prima dell’inizio del periodo cui il piano si riferisce.
La Direttiva 2000/60/CE e il D.Lgs 152/06 stabiliscono un aggiornamento periodico del Piano, ogni sei anni. Pertanto, il Piano di Gestione del Distretto Idrografico della Sardegna dovrà essere riesaminato e aggiornato entro il 22 dicembre 2027 (quarto ciclo di pianificazione).
Nella sezione Consultazione Pubblica PdG – quarto ciclo di pianificazione – 2027, si possono trovare tutte le informazioni relative alle consultazioni sul quarto ciclo del Piano di Gestione del Distretto Idrografico della Sardegna, secondo le modalità e le tempistiche previste dalla Direttiva 2000/60/CE e del D.Lgs 152/06.
Il PGRA per il primo ciclo di pianificazione (2015-2021) è stato approvato con Deliberazione del Comitato Istituzionale n. 2 del 15/03/2016 e con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27/10/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 30 del 06/02/2017.
Il PGRA per il secondo ciclo di pianificazione (2021-2027) è stato approvato con la Deliberazione del Comitato Istituzionale n. 14 del 21/12/2021 e con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1/12/2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 43 del 20/02/2023; della sua emanazione è stata data notizia sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna n. 12 del 2 marzo 2023. Per il procedimento di VAS sul secondo ciclo del PGRA si rimanda allo spazio dedicato.
Attualmente è stato avviato il processo di aggiornamento del PGRA per il terzo ciclo di pianificazione. A tal fine il Comitato Istituzionale dell’Autorità di bacino regionale ha approvato i seguenti elaborati:
– con la Deliberazione n. 23 del 18/12/2024 è stato approvato il “Calendario delle misure consultive e programma dei lavori” ai sensi dell’art. 66 c. 7 del D. Lgs. 152/2006 (vedi approfondimenti)
– con la Deliberazione n. 22 del 18/12/2024 è stata approvata la “Valutazione Preliminare del rischio e individuazione delle aree e potenziale rischio di alluvione”, ai sensi degli artt. 4, 5 e 12 del D.Lgs. 49/2010 (vedi approfondimenti).
Entro giugno 2025 sarà possibile presentare osservazioni ai suddetti elaborati relativi al terzo ciclo di pianificazione.
Il Piano di Tutela delle Acque (PTA), è lo strumento di pianificazione tramite il quale la Regione stabilisce la strategia per il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale nelle acque sotterranee e superficiali, interne e costiere, del proprio territorio. Ai sensi dell’articolo 121 del D.lgs 152/06 il PTA è un piano di settore, soggetto ad aggiornamento periodico, che riprende, a scala regionale, gli obiettivi e le priorità degli interventi stabiliti dal Piano di Gestione del Distretto idrografico (PdG DIS) previsto dall’art. 14 della DQA.
Ai sensi dell’art. 122 del D.lgs 152/06 nella redazione del PTA deve essere garantita la partecipazione attiva di tutte le parti interessate all’attuazione della parte terza del D.lgs 152/06 e, in particolare, all’elaborazione al riesame e all’aggiornamento dei Piani di tutela. Garantendo, tra l’altro, la possibilità di accedere ai documenti di riferimento e alle informazioni in base ai quali è stato elaborato il progetto del Piano di tutela. Occorre inoltre che, per ogni aggiornamento periodico del PTA, siano pubblicati e resi disponibili per eventuali osservazioni da parte del pubblico:
- il calendario e il programma di lavoro per la presentazione del Piano, inclusa una dichiarazione delle misure consultive che devono essere prese almeno tre anni prima dell’inizio del periodo cui il Piano si riferisce;
- una valutazione globale provvisoria dei problemi prioritari per la gestione delle acque nell’ambito del bacino idrografico di appartenenza, almeno due anni prima dell’inizio del periodo cui il Piano si riferisce;
- copia del progetto del Piano di tutela, almeno un anno prima dell’inizio del periodo cui il piano si riferisce.
Per garantire l’attiva partecipazione e la consultazione, occorre concedere un periodo minimo di sei mesi per la presentazione di osservazioni scritte sui documenti di cui al comma 1.
Il Piano di Tutela delle Acque della Sardegna è in corso di riesame e aggiornamento, la pubblicazione del documento aggiornato (secondo ciclo di pianificazione) è prevista entro il 22 dicembre 2027
Nella sezione Secondo ciclo di pianificazione PTA – Consultazione pubblica si possono trovare tutte le informazioni relative alle consultazioni sul secondo ciclo del Piano di Tutela delle Acque della Sardegna, secondo le modalità e le tempistiche previste dal D.Lgs 152/06.
Ultimo aggiornamento
18 Dicembre, 2025